Siamo un cospicuo gruppo di psicologi sparsi in tutta Italia che si sono trovati d’accordo, dopo esserci ampiamente documentati, nel votare NO al referendum sulla proposta di modifica del Codice Deontologico degli Psicologi (referendum risalente a settembre 2023), in quanto questa modifica del Codice implica minori tutele dei cittadini, dei pazienti e dei professionisti, mentre conferisce maggiore potere alle istituzioni. Viene meno l’autodeterminazione e aumenta l’asservimento a protocolli e linee guida che incanalano sempre più le persone in binari precostituiti, a scapito della qualità dei percorsi terapeutici. Leggi il nostro documento di critica alla revisione del Codice.
In questi anni abbiamo avviato ulteriori iniziative e petizioni, per sensibilizzare e informare i cittadini su importanti temi che riguardano tutta la popolazione. Ci auguriamo di portare un contributo alla collettività e di alimentare il senso critico, il confronto e il dibattito, a favore della libertà e dell’autodeterminazione di tutti noi.
Invitiamo a leggere e, se d’accordo, a firmare la nostra ultima petizione: Lo schieramento politico-ideologico dell’Ordine degli Psicologi al Pride – NON IN NOSTRO NOME
Tra i gruppi di psicologi che fanno parte de Il NO che UNISCE ci sono:
- Coordinamento Psicologi
- Consulta Psicologi di ContiamoCi!
- Comitato Nazionale Psicologi per l’Etica, la Deontologia e le Scienze Umane
- Psicologi per le Libere Scelte e la Deontologia
- SinergEtica – Movimento di Libera Psicologia
…e molti altri colleghi da tutta Italia.







